mercoledì 9 maggio 2012

ultimo fiore della settimana...

La campanula..
Fiore bellissimo,viola colore che ti travolge....
Ma vediamo un po' la sua descrizione...:

Descrizione:
specie del genere Campanula sono piante erbacee (raramente legnose), normalmente perenni alte da pochi centimetri (5 cm) fino a 2 m con portamento variabile da specie a specie. Quasi tutte contengono delle sostanze lattiginose.
Le radici sono quasi sempre grosse, ricche di lattice e spesso sono commestibili.
IL fusto in genere è eretto, non molto foglioso e poco ramoso; quasi sempre è pubescente e a volte può essere tomentoso (raramenteglabro).

  • Foglie basali: le foglie radicali sono più grandi di quelle cauline e sono più lungamente picciolate; inoltre hanno frequentemente un portamento a rosetta; a volte sono transitorie (non sono persistenti alla fioritura). Il margine della foglia può essere intero o dentato.
  • Foglie cauline: le foglie cauline sono a disposizione alterna lungo il fusto, generalmente sono più strette e con forme differenti rispetto alla radicali; verso la parte alta del fusto sono progressivamente sessili, a volte anche amplessicauli.

Fiore:
Il fiore ha la caratteristica forma a campanella o a calice più o meno lungo, stretto o svasato. È inoltre ermafrodita, gamopetalo,attinomorfo e pentamero, tetraciclici (sono presenti i 4 verticilli caratteristici delle Angiosperme: Calice, Corolla, Androceo, Gineceo) e pentameri (a 5 sepali e 5 petali).

  • Calice: il calice ha un tubo più o meno lungo con 5 denti (prolungamento dei sepali), il più delle volte a forma di lacinie patenti o appressate alla corolla. I sepali possono avere delle appendici fogliacee riflesse oppure no.
  • Corolla: la corolla è un corpo unico (gamopetala); la forma può essere più o meno campanulata, o imbutiforme ma anche svasata o a forma di coppa; nella parte terminale ha 5 lobi (denti) o divisioni che generalmente sono più brevi del tubo corollino.
  • Androceo: gli stami sono 5 liberi e a volte diseguali fra di loro; i filamenti staminali sono membranosi alla base (e lievemente dilatati); le antere sono libere.
  • Gineceo: l'ovario è generalmente infero con 3 loculi opposti ai lobi calicini e senza disco (corpo carnoso ricettacolare dell'ovario); lostilo è cilindrico, semplice e poco sporgente, mentre lo stimma è trilobo.
  • Impollinazione: generalmente per entomogamia.

Altro fiore della settimana...

Un altro fiore della settimana,che secondo me è molto utile per calmarsi è la Colombina Cava.
Il genere della “Colombina cava” è abbastanza numeroso con circa 300 specie, di queste meno di una decina sono spontanee della nostra flora. La posizione tassonomica rispetto alla famiglia è invece in via di definizione: secondo la classificazione del Sistema  Cronquist  (degli anni '80 e considerata ormai “classica”) la specie di questa scheda appartiene alla famiglia delle Fumariaceae e relativo ordine delle Papaverales; mentre secondo le ultime ricerche filogenetiche del gruppo APG II System è stata spostata alla famiglia delle Papaveraceae e all'ordine delle Ranunculales (vedi tabella a destra).
La presente specie appartiene alla sezione Bulbocapnos (Bernh.) W.D.J.Koch[1]caratterizzata dall'avere un tubero nella parte ipogea, dei fusti semplici con poche foglie e un unico racemo terminale.


Usi:

Estraendo la radice di questo fiore si possono creare delle ottime tisane o infusi,come preferite,che servono per calmarsi e rilassarsi.

Gli antichi polinesiani usavano questa radice che veniva poi chiamata RADICE DI CAVA.
Veniva poi trattata e ripulita per calmarsi mentre meditavano e per rilassarsi.
Consiglio queste tisane per quelli che vogliono rilassarsi.

i fiori della settimana sono....

Oltre ad essere il mio fiore preferito,il narciso è uno dei più bei fiori in assoluto.
Vediamo la leggenda:

Narciso era Figlio della ninfa Liriope e del dio del fiume Cefiso ed alla nascita l'indovino Tiresia aveva vaticinato che il ragazzo avrebbe vissuto a lungo solo a patto che non conoscesse mai sé stesso.
Narciso era un giovane bellissimo che destava l'ammirazione e l'interesse di tutti coloro che incontrava, sia uomini che donne. Tra gli innamorati di Narciso ci fù la Ninfa Eco che per una maledizione, era stata privata della parola dalla dea Era, e poteva soltanto ripetere le parole degli altri. Eco era quindi incapace di esprimere il proprio amore a Narciso, il quale la respinse. La ninfa morì di crepacuore. Gli dei adirati allora, decisero di punire Narciso per la durezza con cui aveva trattato la Ninfa facendolo innamorare della sua immagine. Fu così che un giorno Narciso passeggiando presso Danacone, si avvicinò a una fonte chiara e limpida e non appena sedette sulla sponda di quella fontana s' innamorò all'istante del proprio riflesso. Dapprima tentò di abbracciare e baciare il bel fanciullo che gli stava davanti, poi quell'amore che gli veniva al tempo stesso concesso e negato, cominciò a struggerlo di dolore e insieme a farlo godere del suo tormento, fino a quando non morì di languore trasformandosi in un narciso, il fiore che cresce ai bordi delle fonti.